lavorare con i Droni

L'impiego dei Droni in vari ambiti lavorativi è oggi una realtà imprescindibile. Certo, se ne può fare ancora a meno di impiegare i velivoli volanti, continuando a svolgere le proprie attività come si è sempre fatto, ma certamente si rischia di non essere più competitivi.

Ecco alcuni esempi che consentono di capire l'utilità e la convenienza di impiegare i Droni.

Piralide del Mais. Si tratta di una farfalla che depone le uova sulla pianta del Mais e le cui larve si alimentano della pianta stessa distruggendola. Le metodologie di contrasto sono essenzialmente tre: lotta chimica, impiego della biotecnologia e lotta biologica. La chimica da sempre viene impiegata in agricoltura, mettendo a disposizione sostanze, che alcuni ritengono dannosi per la salute, che contrastano efficacemente la nascita e la proliferazione di insetti e batteri che possono danneggiare la pianta. Ma si tratta di un intervento molto invasivo per la pianta e spesso il trattamento viene fatto già in fase di semina con mezzi complessi, con costi orari esorbitanti come il trattore. Un'alternativa è la biotecnologia che consiste nell'utilizzo di Mais transgenico, "progettato" per impedire alla Piralide di deporre le uova. Alcuni studiosi ritengono però che gli alimenti transgenici non essendo naturali al 100% possono essere dannosi per la salute. L'ultima alternativa è la lotta biologica, ovvero contrastare le larve della Piralide diffondendo un insetto, chiamato Trichogramma Brassicae, che si nutre proprio delle uova della Piralide. Non c'è metodo migliore, dai punti di vista della rapidità, economicità e non invasività, dell'utilizzo del Drone , con in quale vengono lanciate delle palline di cellulosa contenenti fino a 200 mila uova di Trichogramma Brassicae.

Monitoraggio impianti fotovoltaici. Si tende erroneamente a pensare che i pannelli di un impianto fotovoltaico, una volta installati, producono energia elettrica per un tempo indefinito e con la resa iniziale. Purtroppo non è così. Ogni singolo pannello deve essere sistematicamente monitorato ed esaminato per capire se sta funzionando correttamente e se la resa è quella calcolata in fase di progetto. Per far ciò è necessario che un tecnico o più tecnici specializzati intervengano la dove è presente l'impianto e con strumentazioni professionali eseguano gli adeguati rilevamenti. Quando però gli impianti sono molto grandi o si trovano sui tetti dei capannoni, gli interventi diventano particolarmente onerosi, richiedono tempi molto lunghi ed espongono gli operatori a numerosi rischi. Un Drone invece, adeguatamente programmato, può svolgere un monitoraggio molto più efficace, in tempi brevissimi e con costi decisamente più contenuti. Il velivolo deve essere corredato di termo camera in grado di rilevare e registrare lo spettro infrarosso del singolo pannello fotovoltaico. Con l'ausilio di software specifici è poi facile effettuare un report analitico dell'intero impianto.

Fotogrammetria. Per mappare un territorio, costruire mappe cartografiche e topografiche, costruire modelli architettonici tridimensionali di immobili, paesaggi, territori, si ricorre alla tecnica della Fotogrammetria. Si tratta di una tecnica geometrica che consiste nell'elaborare, con software specifici, una sovrapposizione di immagini digitali. Questa tecnica consente inoltre di creare un modello tridimensionale suddiviso in un numero di punti molto elevato, che definisce l'immagine complessiva, definendo con estrema precisione la distanza tra i punti stessi. Fino a poco tempo fa i rilievi fotografici erano fatti quasi esclusivamente con elicotteri o aerei, o addirittura con i satelliti, con costi esorbitanti. I Droni hanno reso la Fotogrammetria molto più economica e grazie al fatto che i velivoli radiocomandati possono volare molto vicino agli obiettivi da fotografare, le immagini risultano avere una qualità molto alta pur utilizzando strumentazione meno costoso rispetto ad un rilievo fatto con un elicottero o aerea.